mercoledì 9 gennaio 2013

Significato dei fiori nel matrimonio



Gipsophila
Amore Eterno

Rosa
È il fiore più popolare nel matrimonio: tutte le rose in genere simboleggiano infatti l'amore felice. Oggi fa molto chic la rosa sontuosa e vellutata, oppure un bouquet rotondo con boccioli piccoli e fittissimi. In particolare il significato delle rose più comuni ed utilizzate è:
  • la rosa bianca è sinonimo di purezza e candore;
  • la rosa rosa indica affetto, tenerezza e comprensione;
  • la rosa rossa esprime amore passionale;
  • la rosa gialla è sinonimo di gelosia.
Orchidea
Fiore esotico molto in voga, quasi sempre importato, presente in numerosi colori e varietà. Significa bellezza, raffinatezza, ma anche nel linguaggio dei fiori "grazie per esserti concessa". Proprio per questo nell'Inghilterra vittoriana non si poteva neanche pronunciarne quel nome derivato da "orchis" (i tuberi tondi e appaiati, assomigliano agli attributi maschili).
Calla
Altro fiore tropicale molto popolare per le nozze, divenuto anche uno dei simboli dell'Art Deco. Presente in diversi colori come il bianco, il giallo, il rosa e il viola, è simbolo di bellezza sontuosa.
Garofano
Monocolore o screziato, bianco con pennellate di rosso, giallo, rosa, porpora ma anche verde acido, significa dolcezza, amicizia e fedeltà.
Anemone
Nel linguaggio dei fiori è sinonimo di aspettativa
Girasole
Significato dei fiori: i girasoli Significato dei fiori: i girasoli
Molto in uso per matrimoni in chiesette rustiche e di campagna, è sinonimo di falsità proprio perchè volge sempre il capo per seguire il sole, quindi per stare sempre "dalla parte giusta". Nonostante il significato, è ad oggi un bellissimo fiore di tendenza.
Tulipano
Questo nobile e bellissimo fiore può essere trovato in molteplici varietà e colori e simboleggia l'amore e la passione. Bisogna però fare attenzione alla sua fragilità.
Papavero
Simboleggia in genere oblio, lentezza, ma è un fiore usatissimo per addobbi matrimoniali, spesso unito a girasoli e fiori di campo. Ad oggi poi vi sono moltissime varietà, meno fragili e più sontuose di quelli di campo, che si prestano a bellissime composizioni nei più svariati colori.
Iris
Emblema della Francia, questo fiore simboleggia fede e giustizia. E' possibile trovarlo di differenti dimensioni ed è generalmente blu o bianco, anche se sono presenti anche varietà esotiche che arrivano fino al porpora.
Margherita
Significato fiori: margherite per le nozze.
La margherita simboleggia l'innocenza, l'amore fedele e la condivisione di sentimenti. Usatissime per i matrimoni piu rustici, sono bellissime anche all'interno delle più svariate composizioni, ad accompagnare altri fiori.
Gardenia
Nel linguaggio dei fiori la gardenia esprime gioia, purezza e sincerità.
Ortensia
Il suo significato è grazie per la comprensione, freddezza e solitudine. È considerata molto trendy, soprattutto nella varietà dai fiori appena verdini.
Peonia
Regina dei fiori per i cinesi, il suo significato è matrimonio felice. Con le sue corolle molto grandi e morbide, ` uno dei fiori più femminili e raffinati.

(fonte Matrimonio.it)

Phaleno... so chic!!!


... non so spiegarvi il perché ma ho sempre avuto un'adorazione per le orchidee Phalenopsis... sono così delicate, preziose... con quella ostinata eleganza che le rende quasi intoccabili... ma in realtà così utili per ogni circostanza... delicate in colori candidi e sfrontate nei colori più intensi come i fuxia, i rossi, ecc.



giovedì 6 dicembre 2012

A voi solo il piacere di vivere il vostro matrimonio...



Affidandovi ai professionisti a voi rimarrà il piacere di vivere il vostro matrimonio... dalla stesura del programma, impianto scenico, catering, luci, inviti, abito da sposa, fiori, acconciatura, trattamenti estetici, viaggio nozze... tutto a vostra disposizione per rendere ciò che era un'idea...  un sogno da vivere intensamente!

info@crazydreams.it
tel. 320-4632407

mercoledì 7 novembre 2012

Storia del bouquet da sposa...





Nato come simbolo di fecondità e purezza, con il passare del tempo il bouquet, si è progressivamente trasformato in un prezioso ed elegante accessorio di moda, contribuendo oggi, senza alcun dubbio a perfezionare l’intera cerimonia.
Le primissime notizie sull’argomento risalgono addirittura all’epoca pre-cristiana quando, consuetudine voleva che la futura sposa, si recasse alla cerimonia con in mano un ramo di mirto o rosmarino, piante considerate di buon auspicio, simbolo di fecondità e fedeltà.
L’usanza  del bouquet nuziale è antichissima, e per capirne le origini è necessario fare riferimento alla tradizione araba. Qui la tradizione, nata come augurio d’avere una prole numerosa, prevedeva che la futura sposa il giorno delle proprie nozze, venisse ornata con fiori d'arancio, bianchi e candidi.
Gli antichi Egizi al contrario, ornavano la sposa di fiori profumati ed erbe speziate, come difesa dagli spiriti maligni.

Sono sempre gli antichi Egizi a dare luogo all’usanza delle damigelle. Questa popolazione credeva che gli spiriti maligni si radunassero nel luogo del matrimonio, giusto il giorno delle nozze per poter rovinare il lieto evento. A questo pro, le amiche della sposa la seguivano, vestite con abiti lussuosi per confondere gli spiriti maligni che non potendo riconoscere la vera sposa, non potevano così farle del male.

In Italia la tradizione giunse tra il VII ed il IX secolo d.C. ove le spose, venivano fregiate con un giglio, emblema di purezza; ben diversamente le cose andavano nel Medio Evo in quanto, in questo periodo, le sposine erano costrette a tenere tra le mani, invece dei nobili fiori, ago e filo quasi a voler simboleggiare i loro futuri c.d. “attrezzi del mestiere”.

Fortunatamente però, vero il ‘400 si affermò una gentile innovazione: si diffuse la tradizione di adornare il capo delle giovani spose con i fiori d’arancio (per tradizione, i principali protagonisti del bouquet della sposa!) che avevano, in questo caso, lo scopo di palesare la loro purezza interiore… e con il passare del tempo dalla corona si passò ai fiori: non più però solo un ramo di giglio, ma un piccolo mazzolino di corolle bianche, stretto da un nodo di seta, sino a giungere alle creazioni più classiche o anche più innovative e personalizzate dei giorni nostri.

 Chi volesse portare con sé qualcosa di “alternativo” all’ormai classico mazzolino di fiori, può optare, ad esempio, per una Bibbia, un libro di Preghiere (per le più religiose e devote), oppure un parasole, un ventaglio, una borsetta (per le più “anticonformiste”).
Tradizione vuole infine, che la sposa lanci il suo bouquet, una volta terminata la cerimonia nuziale, indirizzandolo alla sua amica più cara o meglio (e più onestamente!) a tutte le fanciulle in età da marito presenti alla cerimonia affinché, secondo un antico detto, la fortunata che riuscirà ad afferrarlo al volo, si sposerà entro l’anno.
Qualora invece desiderasse conservarlo come souvenir, esistono diverse possibilità: è possibile infatti seccarlo e tenerlo intero, oppure smantellarlo e usarlo per creare un collage di fiori secchi; crearne una copia usando fiori di seta, o ancora piantare in un vaso i germogli di fiori che lo compongono, per far nascere nuove piante facendo si che, in questo modo, il ricordo di questo giorno duri per sempre e il matrimonio … rimanga sempre verde!

(Fonti dal Web)

lunedì 5 novembre 2012





Tante idee per i piccoli partecipanti al matrimonio... portafedi, damigelle, spargi-petali... un compito per ciascuno!

Il taglio della torta

LA TORTA NUZIALE Le   origini della torta   sono antichissime e tante sono le   tradizioni   nate intorno a essa e tramandate nel corso di m...